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Cos'è Google Analytics

Aggiornato il: gen 27

Il servizio gratuito di analisi web è dotato di strumenti analitici adibiti a raccogliere dati e statistiche inerenti all’efficacia del sito web in termini di marketing e ottimizzazione SEO. In altre parole, Google Analytics è un apparato necessario per monitorare accuratamente l’efficacia della strategia marketing attuata. Con a bordo un tool del genere, saperne captare le informazioni e cablarle alle giuste azioni concede un enorme

vantaggio a scapito dei competitors. L’esempio che molti siti riportano è la similitudine secondo cui Analytics corrisponda al quadrante di auto che prontamente attiva “spie” in caso di problematiche. Noi di M&G Consulting riteniamo che Analytics debba essere inteso come la bussola per il capitano di una nave, uno strumento ben calibrato che ci indica se la rotta che la nave (il sito web) sta seguendo è in linea con la destinazione prefissata. Per questo raccomandiamo i capitani di ogni nave di apprendere come leggere e interpretare questo potente mezzo, affinchè la conquista del network sia assicurata.

Google Analytics con la moltitudine di dati che raccoglie permette di monitorare costantemente il comportamento e l’andamento del sito: le conversioni ovvero il numero di utenti visitatori che rispondono a una “call to action” compilando il form di contatto; evidenzia i contenuti che attirano il maggior numero di visitatori, ossia le pagine con maggior traffico; per quali keyword le pagine compaiono nei primi risultati di ricerca; il target di utenza che visita il sito dall’età alla posizione e dal tempo di permanenza ai contenuti di suo interesse. Sostanzialmente è uno strumento utilissimo per gestire al meglio l’efficacia del sito e per delineare il percorso tracciato dalla strategia marketing adottata.


Primo step: le basi

Inutile dire che la prima cosa da fare è creare un account per il sito in questione, basta ricercare nel sito di Google Analytics “crea un account”, i dati richiesti non comportano ulteriori istruzioni. Dopo la creazione dell’account, clicca nella sezione “Impostazione della proprietà” e inserisci l’URL e il nome del sito nella categoria che ritieni più attinente, ricordando che potrai faro lo stesso nel caso si avessero più siti da gestire. Seleziona il paese in cui ti trovi, e quindi dalla quale ti stai connettendo, per ottenere varie reportistiche basate sul fuso orario.


In conclusione ti verrà fornito un codice alfanumerico che andrà inserito in ogni pagina del sito che si vuole monitorare. Questo codice è detto “ID di monitoraggio” e consigliamo di incollare questo codice in specifici plugin da scaricare sul sito. C’è anche la possibilità di utilizzare il “Tag globale” al posto dell’ ID, inserendolo direttamente nei codici HTML di ogni pagina. Si tratta dello strumento che si occupa della raccolta dati, che conseguentemente verranno “inviati” all’account Analytics di riferimento. Questo potente strumento necessita di essere indirizzato, ma...


In che maniera?

Definendo al meglio la strategia marketing da adottare delineando i checkpoint da raggiungere in un arco di tempo definito. Ponendo degli esempi, in un sito e-commerce principalmente si monitorerà il numero di vendite; per giochi e app verrà considerata la percentuale di completamento e il tempo dedicato al loro interno; nel caso del sito “espositivo” di un attività commerciale l’obbiettivo primario sarà controllare il numero di utenti convertiti in "lead", ovvero il conteggio degli utenti che rispondendo a una call to action si sono mossi verso la fase finale del ciclo marketing: la vendita.

Tenendo presente che la creazione di un sito web è di fatto l’espressione pratica del voler ricercare clienti e aver maggior visibilità, far si che gli utenti visitatori compilino il form di contatto inserendo i propri dati determina la fine del processo di conversione degli utenti: da visitatori in lead. Questo è lo scopo primario di chi crea un sito web per la propria attività: creare sinergie, collaborazioni o instaurare rapporti commerciali con chiunque visiti il sito.


Oltre agli obiettivi prefissati dalla strategia marketing, Google Analytics mette a disposizione diversi obiettivi standard:

  • Modelli. Obiettivi standard correlati alla categoria a cui appartiene il sito, sarà sufficiente selezionarli per avviare le pratiche di monitoraggio;

  • Personalizzati. Si avrà la possibilità di scegliere tra diversi obiettivi sulla base di alcune condizioni, come la destinazione, dove le visite nelle pagine del sito determinano il processo di conversione e quindi l’aumento di visibilità; la durata, che calcola il tempo di permanenza medio in ogni pagina del sito indicando implicitamente se i contenuti pubblicati sono interessanti o meno; “l’evento” il quale studia il grado di interazione tra visitatore, sito e di riflesso la tua azienda; oppure identifica il numero di pagine che definiscano, agli occhi del visitatore, l’efficacia e affidabilità del sito (obiettivo: pagine di sessione).

  • Intelligenti. Calcolo del numero di lead ottenuti con le campagne web

Una volta definiti gli obiettivi, come già detto, la “bussola” analitica provvederà a illuminare il tracciato principale, monitorando i progressi e implicitamente evidenziando le lacune che la strategia adottata può riscontrare. L’utilità di questo strumento, preso atto di eventuali errori di valutazione, sta nella versatilità con cui è possibile cambiare strategia e correggere la rotta.



Secondo step: L’identikit dell’utente ideale

Stabiliti gli obiettivi finali da perseguire bisogna procedere a ritroso individuando i checkpoint intermedi a cui bisogna far riferimento. Uno dei primi è l’identificazione del cliente ideale o anche noto come Buyer person.


Alcuni dei caratteri che definiscono un Bp sono: la fascia d’età, il paese di provenienza, gli interessi e via dicendo. In sostanza, svolgendo meticolosamente questa analisi si arriverà a una completa definizione del target medio da bombardare di contenuti d’alto interesse. Google analytics fornendo informazioni inerenti alle abitudini e gli interessi degli utenti garantisce un migliore e continuo aggiornamento dei contenuti di maggior interesse nelle pagine web, personalizzandoli in base alla destinazione e assicurando una maggiore congruenza tra le figure Buyer person e visitatori.


Concretamente, cliccando sulla sezione “Pubblico  Panorama” del sito di G. Analytics verranno mostrati alcuni indici rilevanti per l’individuazione del cliente ideale:

il numero di utenti visitatori sia abituali che nuovi; il numero di sessioni, ovvero la totalità di collegamenti dei visitatori in un dato periodo o anche il numero medio di pagine visualizzate per utente. Altrettanto importanti sono anche le visite di pagina, cioè il numero di pagine visualizzate nel periodo stabilito; la durata di sessione media per utente (vengono indicate anche le pagine duplicate); la frequenza di rimbalzo ovvero la percentuale di utenti che entrando in una sola pagina, hanno abbandonato ogni interesse uscendo dalla stessa senza più tornarci.


In questa sezione, “Pubblico”, vengono delineati i tratti di chi approccia al sito così da poter indirizzare l’attenzione verso chi contribuisce a una maggiore visibilità.

Un altro aspetto fondamentale di Google Analytics è che visitando la sotto sezione “Dispositivo Mobile” si avrà accesso alla stessa tipologia di dati inerenti però al sito mobile. Perciò è altrettanto fondamentale, dati gli esimi volumi di utilizzo degli smartphone, adattare il proprio sito affinché sia mobile-friendly e che garantisca in seguito un ulteriore strumento per procacciare nuovi clienti. Da non dimenticare inoltre l’importanza dell’adattabilità del sito ai vari dispositivi, perché da ciò dipende il suo posizionamento nei motori di ricerca da mobile. Le possibilità e le informazioni che questo utensile propone sono molteplici e ben congegnate per essere facilmente interpretabili.

Nel mare di internet avere a portata una buona bussola e sapere come usarla garantirà un viaggio sicuro e poco burrascoso.

Ma se nel tuo equipaggio desideri avere reclute già in grado di adoperare al meglio questo strumento, non esitare a scriverci per saperne di più!


#MeGConsulting #googleanalytics #digitalmarketing

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